Il Pecorino: un vino forte e gentile

Un viaggio dalle Marche in Abruzzo per scoprire il Pecorino, un vino "forte e gentile" che si caratterizza per la sua capacità di resistere alle avversità.

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Un sapore forte e gentile
Un sapore forte e gentile

Forte e gentile. Con l’unione di questi due aggettivi Primo Levi, giornalista ferrarese di metà ‘800 omonimo del celebre scrittore, racchiuse idealmente l’identità regionale di un popolo e della sua terra: l’Abruzzo. In questo motto, semplice ed efficace, c’è tutto ciò che di abruzzese deve esserci: la gentilezza si lega alla forza, alla capacità di resistere e adattarsi ai destini avversi di una terra tanto bella quanto difficile da domare. Gentilezza sopra la forza, come un tralcio di vite che resiste sopra la dura roccia.

Il vitigno e il suo frutto

Le campagne abruzzesi del Pecorino
Le campagne abruzzesi del Pecorino

È da questa storia di resilienza e tenacia che nasce il Pecorino, vitigno originario delle Marche, tra la Valle del Tronto e i Monti Sibillini, meravigliosamente adattato e diffuso nelle splendide terre d’Abruzzo, scendendo a valle nelle alte e fresche colline tra Teramo, Chieti e Pescara. È in queste vallate dal terreno argilloso e in piccola parte calcareo, comprese tra i 150 e i 400 metri s.l.m., che questo vitigno dà il meglio di sé, resistendo bene alle avversità climatiche e alle escursioni termiche che ne temprano il carattere, pura espressione di questo territorio.

È un vitigno a bacca bianca, dal grappolo di medie dimensioni e forma allungata, caratterizzato da un acino piccolo ma dalla polpa succosa e di buon aroma. L’origine del suo nome non è certa ma la versione più probabile è quella che lo lega alla dolce passione degli ovini per i cibi zuccherini: durante la transumanza, infatti, le greggi si dice approfittassero della sua maturazione precoce e della grande dolcezza di quest’uva per banchettare tra i filari, da qui l’origine del suo nome.

Il Pecorino, fortunatamente, è stato riscoperto dopo essere stato quasi del tutto abbandonato negli anni ’80 a causa della sua bassa resa quantitativa rispetto ad altri tipi di vitigni locali più produttivi.

Il vino e le sue caratteristiche

Dai riflessi dorati, fresco e di buona struttura
Dai riflessi dorati, fresco e di buona struttura

Il vino Pecorino è di un giallo paglierino come l’oro, odora di agrumeti, di frutta tropicale e di erbe aromatiche. Vino fresco e di buona struttura, gode di una altrettanto buona acidità ed è caratterizzato da una nota alcolica piuttosto accentuata (può raggiungere anche i 14/15 gradi) dovuta alla ricca presenza di zuccheri nel grappolo. Più o meno sapido, a seconda del terreno di coltivazione dell’uva, se l’affinamento avviene in botti di legno ne può riprendere i sentori.

Le nostre cantine

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Torre Zambra

I vigneti della cantina Torre Zambra sono posti a circa 200 metri s.l.m., sulle colline di Villamagna nel chietino, e godono di una perfetta esposizione a sud-est che permette ai grappoli di essere baciati dal sole per il maggior numero di ore durante l’anno. Torre Zambra è stata fra le prime realtà vinicole abruzzesi a credere nella riscoperta di questo antico vitigno, dando alla luce il Pecorino ‘Colle Maggio’.

Il ‘Colle Maggio’ è un vino di color giallo brillante, al naso risulta fine con sentori di agrumi, su cui spicca, tra tutti, il limone, con una nota finale di ananas. Al palato è un vino croccante, equilibrato, che lascia percepire lychees e agrumi.

Il risultato è un vino dall’armoniosa freschezza e dalla lunga persistenza. Si abbina perfettamente ad un brodetto di pesce o a formaggi freschi e, osando un po’ di più, è anche abbinabile con carni bianche e primi piatti delicati.

Un perfetto abbinamento con i formaggi
Un perfetto abbinamento con i formaggi

Contesa 

Questa azienda agricola deve il suo nome ad una vera e propria disputa cominciata all’inizio del secolo scorso tra i proprietari dei terreni dove sorge Contesa.

Tra Collecorvino e Casalincontrada, nella provincia di Pescara, l’erede di uno dei due contendenti, Rocco Pasetti, porta avanti una filosofia di coltivazione che si basa sul rispetto delle tradizioni, non tralasciando lo sviluppo dei metodi di vinificazione, ma concentrandosi sul lavoro tra vigna e cantina.

Da qui nasce “Aspetta Primavera” Abruzzo DOC Pecorino Superiore, dal caratteristico color giallo cristallino, caratterizzato da sentori di salvia e menta, perfetto come fresco accompagnamento a crudità di terra e di mare, primi e secondi di pesce e con delicate carni bianche e formaggi.

Sapori delicati e raffinati
Sapori delicati e raffinati

 

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